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Il momento clou della Rassegna dedicata alla musica Latina si raggiungerà la sera di domenica 22 nel Cortile degli Svizzeri allorché Milva inizierà a cantare e a rivivere le struggenti melodie e le opere sublimi di Astor Piazzolla, immergendosi in un mondo trasfigurato e rarefatto dove i magici testi visionari dei vari Ferrer, Carrière, Mac Neill e Le Forestier si congiungono con le allegorie della musica del compositore argentino in una rappresentazione scenica di rara suggestione e intensità. Piazzolla e Milva stimoleranno, attraverso il tango e la poesia, forti sentimenti coinvolgendo lo spettatore in una compartecipazione emotiva e razionale antica ed eterna. Jorge Luis Borges scrive a proposito del Tango ”Si può discutere sul tango, ed è quanto facciamo, ma esso racchiude in sé, come tutto ciò che è autentico, un segreto. I dizionari musicali ne danno, universalmente accettata, una breve e sufficiente definizione; è una definizione elementare che non promette nessuna difficoltà, ma il compositore francese o spagnolo che, facendovi affidamento, compone correttamente un tango, scopre, non senza meraviglia, di aver ordito qualcosa che i nostri orecchi non riconoscono, che la nostra memoria non alberga e che il nostro corpo rifiuta. Si direbbe che senza i crepuscoli e le notti di Buenos Aires non possa nascere un tango, e che in cielo ci attende, noi argentini, l’idea platonica del tango, la sua forma universale… e che questa specie fortunata abbia, per quanto umile, il suo posto nell’universo”. Da vari anni Milva spazia con il suo canto dalla tradizione viennese del valzer e dell’operetta alla modernità del musical e alla nobile tradizione del sinfonismo mitelleeuropeo senza dimenticare la grande valorizzazione del teatro di Brecht. Ma Milva, costantemente proiettata verso la scena internazionale, non dimentica il Giappone e dedica al cantautore Shinji Tanimura l'album "Give me your light" con i testi adattati da Maurizio Piccoli e arrangiati dal fedele Natale Massara. Si passa poi da dischi d’oro ottenuti per la registrazione di musiche greche a premi per partecipazioni e film, a continue tournèe in tutto il mondo fino all’opera “Maria de Buenos Aires” scritta da Astor Piazzolla e Horacio Ferrer nel quale le potenzialità del tango vengono evidenziate in una struttura unitaria carica di fascino e ambiguità. La capacità interpretativa e comunicativa di Milva rende corporea e vibrante ogni sfumatura musicale, attraversando con sensibilità e intelligenza i passaggi tortuosi della melodia. L'interpretazione raffinata offerta da Milva mette in evidenza le opacità interne del testo, sottolineando - in modo sempre convincente e credibile- lo spessore concettuale dell'opera. |
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IL PROGRAMMA COMPLETO Da vari anni l’Associazione Musicale Lucchese propone in primavera un “approfondimento” culturale sulla vita musicale di vari Paesi attraverso conferenze, dibattiti e spettacoli che evidenziano in maniera dettagliata e particolare le caratteristiche fondamentali di quel popolo. In questa Rassegna lo sguardo è stato rivolto alla cultura e alla musica latina ed il primo approfondimento avverrà giovedì 19 giugno alle ore 18 presso la Villa Bottini con la presenza del professor Julius Monteiro Martins, docente di Lingua e letteratura portoghese all’università di Pisa e di Fabio Neri, ideatore dell’iniziativa, che ci parlerà della musica popolare brasiliana. Julio Monteiro Martins è nato a Rio de Janeiro nel 1955. “Fellow in Writing” presso l’Università del Iowa, negli Stati Uniti, ha insegnato Scrittura Creativa al Goddard College, nel Vermont, USA (1979-82), nella Oficina Literária Afrânio Coutinho, a Rio (1982-91), nell’Instituto Camões, di Lisbona (1994), nella Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro (1995), e ha tenuto nel periodo 1996-2002 corsi in Italia. Ha pubblicato nove libri in Brasile, tra romanzi, racconti e saggi, con diverse traduzioni all’estero. In Italia ha pubblicato il libro “Il percorso dell’idea”, nel 1998 e “Racconti italiani”. E’ anche autore teatrale, con diverse pièce messe in scena in Brasile e in Italia. Fabio Neri, docente di musica da camera al Conservatorio di Bolzano, è direttore d’orchestra con un nutrito curriculum artistico rivolto particolarmente alla musica contemporanea. La sera di giovedì19, sempre a Villa Bottini,alle ore 21,15 dirigerà “I Solisti dell’Associazione Musicale Lucchese” con in programma musiche in prima esecuzione assoluta di autori italiani( Montagner, Masini, Tommasi, Di Piazza), venezuelani(Castillo-Olivar, Izarra), brasiliani( Carvalho) della Costa Rica (Alfaguell) e della Colombia( Acosta). . |
Sara Matteucci |