FLETCHER B.B. E LO SPIRITO BLUES DELLA CITTÀ

Fletcher Blues
Fletcher Blues

Dopo quasi vent’anni di attività la Fletcher Blues Band continua a fare blues. Perché il blues si fa, si crea ogni volta diverso dagli stessi semi e questa band esplora in tutti i concerti nuovi confini di questa realtà musicale. La caratteristica principale della Fletcher è quella di “partire per la tangente” e infatti durante l’esecuzione di brani storici spesso lascia la via maestra per percorrere luoghi strani fatti di suoni e atmosfere quasi psichedeliche, per poi tornare sulla strada principale.

E’ il caso di spendere qualche parola sui componenti attuali del gruppo, i quali provengono ognuno da un ambiente musicale differente ma tutti lavorano nella band in perfetta armonia.

Leader della band è il suo cantante Marco Panattoni che proviene dal cantautorato ed ha al suo attivo due CD come autore: Il Meccanismo del 2003 L’Amerika del 2006 (nel quale ha partecipato tra gli altri anche Francesco Guccini). Fabrizio Bartoli alla chitarra e Federico Bragaglia provengono da esperienze varie e poliedriche nei generi soul, funky e rock, mentre Francesco Lorenzetti ha un passato e un presente che si snoda tra musica classica e musica leggera, alternando contrabbasso e basso elettrico.

La band nei suoi live dà il meglio di sé e pur proponendo un repertorio di classici del blues, riesce a non annoiare mai e a rendere ogni concerto una nuova esperienza per il pubblico. I progetti di questo 2015 per la band sono: un nuovo album di brani dai connotati rock/blues e la produzione della registrazione effettuata al Teatro Del Giglio di Lucca in occasione del concerto tributo a Fabrizio De Andrè, con l’arrangiamento originale di nove brani del cantautore genovese.

Questa è una band che coglie nel segno il vero spirito di suonare questo genere musicale, proponendo un repertorio di classici vario e articolato che spazia nell’infinito mondo delle dodici battute del blues.

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