IL NUOVO CD DI MEME LUCARELLI

Meme Lucarelli
Meme Lucarelli

Tra gli artisti lucchesi, autori di numerosi e prestigiosi percorsi musicali, Meme Lucarelli è tra quelli
che rappresenta al meglio al versatilità professionale. Basti vedere le collaborazioni, con il suo gruppo
Mediterraneo con Eugenio Bennato, Otello Profazio, Gatto Panceri , Leda Battisti , Alexia , Corona
Stefano Picchi , Marco Guerzoni , oppure con Romano Battaglia per le colonne sonore teatrali o
quelle cinematografiche per i film dei fratelli Vanzina e di Salvatores, gli spot radiofonici e i CD.
Cinque per l’esattezza, ultimo dei quali per la Soul Trade che uscirà tra poche settimane. L’occasione
è arrivata l’anno passato sul palco del Summer Festival dopo che Meme aveva avuto l’onore di aprire il
concerto di Robben Ford, in occasione della serata dedicata ai chitarristi . Lì è nata la proposta di un
contratto discografico con la Soul Trade di Milano dove Meme si è recato con un altro lucchese,
Stefano Picchi, grande amico e socio di Meme Lucarelli nella scuola H- Demia in Via del Marginone a
S. Filippo, ed eccellente produttore artistico. Sotto la supervisione di Mimmo D’Alessandro i due
artisti sono entrati dopo pochi giorni in studio per iniziare le registrazioni con efficaci turni di lavoro,
realizzando con Mimmo, pedina fondamentale del progetto discografico, le parti elettroniche
dell’album. Finito il master, registrato tra Lucca e Milano, è stato organizzato lo shooting fotografico
per la copertina e libretto dopodiché , in questo mese di maggio   saranno registrate a Miami le ultime
tracce in collaborazione con artisti internazionali, e nella splendida città della Florida avverrà la
masterizzazione del disco che verrà presentato nella prossima estate. Insomma un lavoro internazionale
che sta occupando questi mesi di Meme in alternanza con l’insegnamento della chitarra e l’attività nello
spazio della scuola H – Demia 159 che , come ci confida lo stesso Meme”… è la realizzazione di un
piccolo sogno: creare uno spazio per i musicisti dove poter presentare i loro progetti senza spese
onerose che molte volte limitano le esibizioni artistiche”. In realtà lo spazio H-159, ricavato all’interno
della Scuola di musica, conta circa 70 posti seduti e 90 in piedi, ed è allestito come i grandi palchi,
impianto audio sospeso con sub, spie, teste mobili, macchina del fumo e un sipario che ricorda i teatri
classici.

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