Marco Santucci, maestro di Michele Puccini

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    Musica di Santucci

L’Associazione Musicale “Marco Santucci” di Camaiore ha ricevuto in gestione, a mezzo di un contratto di comodato gratuito, recentemente siglato, un fondo musicale comprensivo anche di un epistolario. Si tratta della biblioteca personale di Marco Santucci, ereditata da Giovan Battista Rinuccini e passata poi alla famiglia Arrosti di Camaiore. La donazione è avvenuta allo scopo di diffondere e far conoscere le musiche contenute nell’archivio, rimaste di fatto inaccessibili per molti decenni. Un primo catalogo delle opere di Santucci venne realizzato da Don Angelo Bevilacqua, che promosse anche un convegno su questo musicista, andando poi lui stesso ad eseguire in prima ripresa moderna la Messa da Requiem, il Te Deum ed un Introito per la Messa dell’Assunta (presenti la prima su un CD, gli altri due su Youtube: il tutto da ascoltare, quantomeno per avere un’idea della loro qualità). In realtà però le musiche presenti nell’archivio sono di gran lunga molto più numerose: abbiamo migliaia di pagine e sfogliandole si trovano notizie accurate anche delle date di composizione e spesso anche delle esecuzioni. A questo va aggiunto che vi sono anche altre musiche raccolte da Santucci, di cui una parte significativa ha origine nel periodo dei suoi studi napoletani.

Ma nell’archivio vi è un’altra parte, inesplorata, quasi altrettanto consistente, di manoscritti con musiche di Giovan Battista Rinuccini e di altri membri della sua famiglia. Quest’ultimo era anche uno storico ed un teorico musicale, insomma una figura di rilievo per il suo tempo, ma le sue musiche ad oggi rimangono sconosciute (Messe, Salmi, Sinfonie ecc.). Da dire poi che a queste si aggiungono anche quelle di Pietro, Silvio e Marco Rinuccini: insomma tutta una famiglia! E una buona parte di esse sono composizioni per organo tra cui un concerto per organo ed altri strumenti di Giovan Battista, esempio unico, mi pare, nel panorama lucchese. Non mancano poi le sorprese, quali ad es. due sonate manoscritte per solo cembalo, di cui la prima del Sig. Giovanni Bach (probabilmente di J. Christian Bach), la seconda del sig. Francesco Haydn.

Santucci è sempre stato considerato un musicista camaiorese per i suoi natali, ma è noto che visse a Lucca per diversi decenni. Diverse musiche contenute nel suo archivio, di cui una parte importante anche per tastiera, si riferiscono anche ad autori vari del nostro territorio e ci sono per es. due sonate di Francesco Gambogi, attivo a Lucca in San Frediano e successivamente a Camaiore; ed una del sig. Micheli, che probabilmente coincide col Micheli, clavicembalista di palazzo proprio a Lucca. Di questi autori era ben nota l’attività, ma non c’era finora traccia di loro musiche, alle quali se ne aggiungono numerose altre, facenti parte di alcune raccolte, senza indicazione però degli autori (due manoscritti simili si trovano rispettivamente nella biblioteca del Seminario e alla Verna ed in parte sono già stati oggetto di pubblicazioni). L’amico musicologo Fabrizio Guidotti, visionando in parte queste musiche, oltre a confermarmi in queste raccolte scritture di mani diverse, ha ritenuto che sarà opportuno approfondire con cura questo aspetto, perché alcune di queste sembrano coincidere con altre presenti nei nostri archivi già conosciuti. Insomma la lunga presenza di Santucci a Lucca e gli intrecci personali con tanti altri musicisti, potrebbero senz’altro dirci in futuro qualcosa di più sull’ambiente musicale lucchese tra 700 e 800, in particolare per quel che riguarda la musica per organo e per tastiera.

L’associazione ha da poco iniziato a digitalizzare i manoscritti, dopodiché inizierà una catalogazione che terrà conto, per quanto riguarda Marco Santucci, di quella già realizzata da Don Angelo Bevilacqua come base di partenza. L’ obiettivo, in accordo con la famiglia Arrosti, dopo una prima fase di studio e approfondimento da parte di esperti, è quello di rendere disponibili e fruibili le partiture manoscritte a tutti i musicisti e alle associazioni musicali della nostra Provincia. Data la mole del lavoro da compiere, la diffusione avverrà gradualmente e speriamo sinceramente che venga accolta anche con l’esecuzione delle musiche che si riveleranno più significative ed interessanti. Una prima presentazione delle iniziative avverrà a Camaiore il 28 Luglio 2015, in corrispondenza con la presentazione degli Atti di una giornata di studio che si svolse nel 2010 nel corso del festival organistico (con Cristoph Wolff, Felix Friedrich, Fabrizio Guidotti e Tommaso Ferrini). Un secondo momento è previsto poi a Lucca, proposto dalla Flam (di cui l’Ass.ne Marco Santucci è stata tra i soci fondatori), tra gli eventi del “Puccini days”. Santucci, infatti, fu il maestro di Michele Puccini e fu molto vicino anche al padre di lui Antonio.

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