A colloquio con … Francesco Pardini

Francesco Pardini intervista

Quest’anno il Circolo taglia il traguardo dei 35 anni dalla sua fondazione.

Il Circolo Amici della Musica Alfredo Catalani è nato a Porcari, nel 1983 da un’idea di Angelo Toschi e di un piccolo un gruppo di persone accomunato dalla passione per la musica classica e lirica. Negli anni è cresciuto in modo esponenziale, sia per il numero dei soci , sia per quantità e qualità di eventi organizzati.

 

Per la propria attività, il sodalizio si avvale di numerosi partner e sponsor.

È proprio grazie al sostegno economico dei molti soci, partner e sponsor, che l’associazione riesce a promuovere, senza alcun scopo di lucro, la cultura musicale a vasto raggio interdisciplinare. Ciò si realizza tramite ascolti guidati inerenti alla lirica, sinfonica e coreutica, oltre alla mera prassi esecutiva di concerti vocali e strumentali, allestiti con vari organici, dedicati a mono-tematici, scelti in linea con i luoghi architettonici deputati alle rappresentazioni. La divulgazione culturale avviene anche attraverso la cinematografia, con  proiezioni di film cult a carattere musicale. Inoltre, continuano le trasferte nei principali teatri italiani ed esteri per assistere alle migliori produzioni musicali.

 

Perché il Circolo fu battezzato col nome di Catalani?

Fu scelto di dare al circolo il nome del compositore lucchese Alfredo Catalani,  perché poco ricordato e celebrato dai cittadini e dalle istituzioni lucchesi  rispetto a Giacomo Puccini e Luigi Boccherini.  Catalani è oggi  molto apprezzato all’estero, tant’è che le sue opere sono spesso inserite nei cartelloni dei maggiori  teatri  europei. Ci sembrò un atto dovuto rendere omaggio al nostro musicista concittadino.

 

Come è nata in te la passione nel condividere con amici gli spettacoli musicali in tutta Italia organizzando gite?

Da amante del teatro quale sono, ho spesso partecipato con mia moglie Luciana a trasferte nei vari teatri italiani ed europei. Pertanto, quando fui eletto presidente del Circolo mi parve  logico e naturale  organizzare le trasferte, al fine di condividere  con i soci il piacere di assistere a spettacoli, spesso di ottima qualità , prodotti dai tanti teatri italiani ed esteri.

 

Qual è stata quella più lontana e come l’avete realizzata?

Le trasferte più lontane organizzate sono state a Salisburgo, Zurigo ed Stoccolma (Svezia). Stoccolma fu organizzata per assistere alla messa in scena de La Wally di Catalani.

 

Ritieni particolarmente istruttive le guide all’ascolto prima di ogni trasferta?

Sicuramente in modo fondamentale per chi ancora non conosca l’opera, ma anche per chi abbia già avuto modo di ascoltarla più volte. Inoltre le nostre guide sono aperte anche a chi non partecipa alle nostre  trasferte. Proprio per la sua finalità propedeutica alla musica, il circolo cerca  attraverso i propri eventi e le guide all’ascolto, di avvicinare persone eterogenee all’arte  e in modo particolare alla lirica, nonché di forgiare il nuovo pubblico per i teatri.

 

Tra i vostri estimatori ci sono nomi di famosi cantanti. Un aneddoto legato ad un grande artista.

Sono davvero tanti gli artisti con i quali si è instaurato un rapporto molto cordiale, con alcuni di vera amicizia. In tanti anni di attività penso che  sia normale  e ciò mi fa sicuramente molto piacere. Annualmente il circolo organizza dai trenta ai trentacinque eventi, più o meno importanti, pertanto di aneddoti ne avrei molti da raccontare,  mi è pertanto difficile sceglierne uno in particolare.

 

Ogni anno assegnate la “Targa d’Argento Luciana Pardini” ad un giovane cantante o musicista emergente

Dopo un attento lavoro di ricerca consegniamo  il riconoscimento a giovani cantanti e musicisti emergenti. La targa è intitolata a mia moglie Luciana Pardini, scomparsa prematuramente,  la quale  riteneva prioritario che il Circolo ospitasse e desse spazio a  giovani talenti. Sono molto orgoglioso delle scelte fatte fin qui, in quanto il premio ha portato fortuna a molti dei vincitori, i quali oggi si sono affermati nel panorama musicale ed alcuni di loro calcano addirittura i palcoscenici internazionali.

 

Inoltre, organizzate attività in occasione di particolari ricorrenze come la morte di Alfredo Catalani, Natale, Pasqua, ecc.

Sono molte le attività organizzate dal Circolo. Tra questi figurano alcuni appuntamenti fissi e ricorrenti annualmente, come l’assegnazione del “Premio Città di Lucca Alfredo Catalani”, riconosciuto ad affermati artisti del mondo della musica in senso lato (musicisti, registi, cantanti, direttori d’orchestra, pittori, che abbiano diffuso il nome della città di Lucca e dei musicisti lucchesi a livello internazionale).  Il premio è assegnato ogni anno il 19 giugno in occasione della ricorrenza della nascita di Catalani; altri due sono gli eventi a ricordo della sua morte (6 agosto) e la commemorazione religioso/musicale con rito liturgico (7 agosto) nella Chiesa di Santa Maria Nera. Altri appuntamenti costanti sono i concerti di Pasqua e Natale, l’assegnazione della Targa D’Argento Luciana Pardini. A questi si aggiunge “L’opera in sessanta minuti”: una serie di selezioni guidate da opere e operette realizzate in forma semi-scenica di concerto. Nell’auditorium di Porcari, in novembre, si allestisce ogni anno e proprio in quella forma un’opera di Giacomo Puccini. La rassegna cronologica è iniziata nel 2015 con Le Villi, è proseguita il 2016 e 2017 rispettivamente con Edgar e Manon Lescaut e quest’anno sarà la volta de La Bohème. Con questa formula si sono già stati allestiti titoli quali Cavalleria rusticana, Madama Buttefly, l’operetta di Pietro Mascagni, Tosca, Turandot.

 

Un esempio della vostra attività è stato l’entusiasmante  spettacolo “La buona novella” di Fabrizio De Andrè, realizzato con successo lo scorso 24 marzo a Porcari, in un Teatro colmo di persone

La messa in scena de La buona novella, coincide con l’annuale concerto degli auguri di Pasqua. L’ evento si è reso possibile grazie al  Maestro Silvano Pieruccini che ha curato la trascrizione,  in forma oratoriale,  per soli, coro ed orchestra da camera. Ricordo che questo concerto ha visto la partecipazione di artisti  lucchesi. Anche per questo evento , ringrazio per il sostegno ricevuto il Comune di Porcari e la Fondazione Cavanis,  oltre alla “Fondazione Fabrizio De André ONLUS” ed in modo particolare Dori Ghezzi De André, per averci concesso il patrocinio morale e l’utilizzo del logo.

 

Potrebbe anche interessarti...